Domande frequenti
Tutto quello che i cittadini italiani chiedono prima di entrare in Ucraina: obbligo, copertura, prezzi, frontiera.
20 risposte
Obbligo, copertura, prezzi, frontiera
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Sì. La Risoluzione del Consiglio dei Ministri dell'Ucraina n. 57 e l'art. 7 della Legge sul controllo delle frontiere richiedono a ogni cittadino straniero una polizza sanitaria valida sul territorio ucraino per tutta la durata del soggiorno. Senza polizza la guardia di frontiera può rifiutare l'ingresso.
Nella maggior parte dei casi no. Le polizze viaggio standard contengono una clausola di esclusione per i Paesi in conflitto armato, e l'Ucraina è tra le destinazioni sconsigliate dalla Farnesina. Controlla nelle condizioni le voci «esclusioni territoriali» e «rischio guerra»: se l'Ucraina non è coperta in modo esplicito, alla frontiera la polizza non viene accettata.
€24,75 con il pacchetto Completa (massimale €30.000, rischio di guerra incluso) e €15,44 con il Base, commissioni incluse. Il prezzo cresce di €1,73 al giorno con il Completa e di €1,08 con il Base. Il calcolatore in cima alla pagina mostra il prezzo esatto per qualsiasi durata da 3 a 180 giorni.
La guardia di frontiera può negare l'ingresso. In pratica molti viaggiatori acquistano la polizza dal telefono in fila al valico: l'emissione richiede circa 15 minuti e il PDF arriva via email, quindi è possibile rimediare sul posto se c'è connessione.
No. I cittadini italiani entrano in Ucraina senza visto per soggiorni fino a 90 giorni in un periodo di 180, con passaporto valido. La carta d'identità non è accettata. La polizza sanitaria resta comunque obbligatoria.
Sì, nel pacchetto Completa. Le lesioni causate da eventi bellici sono incluse nella copertura medica fino a €30.000, insieme all'evacuazione medica e al rimpatrio della salma. Il pacchetto Base non include il rischio di guerra.
Sì. Nel modulo si aggiungono fino a 9 accompagnatori, ciascuno con nome, passaporto, data di nascita e cittadinanza. Ogni persona paga lo stesso prezzo; il pagamento è unico e ognuno riceve la propria polizza nel PDF.
Il PDF arriva via email entro pochi minuti dal pagamento, di norma entro 15 minuti dall'inizio della compilazione. Alla frontiera basta mostrarlo sul telefono insieme al passaporto; la stampa non è obbligatoria ma consigliata.
Se entri con il passaporto italiano, per la guardia di frontiera sei un cittadino straniero e la polizza è richiesta. Se entri con il passaporto ucraino, la polizza non è obbligatoria, ma la copertura medica resta utile perché il sistema sanitario pubblico non copre i non residenti.
Sì. La data di inizio può essere anche oggi. È utile per chi è entrato con una polizza a breve durata e deve prolungare il soggiorno: si acquista una nuova polizza con la data di inizio desiderata, fino a 180 giorni.
Come ogni polizza sanitaria di viaggio: malattie croniche o preesistenti, cure non urgenti e interventi programmati, cure estetiche, infortuni sotto effetto di alcol o sostanze. Non copre bagagli, voli cancellati o responsabilità civile. Le condizioni complete sono nel PDF, in inglese e ucraino.
L'assicuratore è EUROINS, compagnia con licenza ucraina. Il numero di polizza è verificabile nel registro dell'assicuratore: è questo controllo che effettua la guardia di frontiera. La vendita avviene tramite la piattaforma WelcomeUkraine, che dal 2022 ha emesso oltre 45.000 polizze.
Si chiama il numero della centrale operativa indicato nel PDF (attiva 24 ore su 24) oppure il 103 per l'ambulanza. La centrale organizza visita, ricovero o evacuazione e paga direttamente la struttura entro il massimale, senza anticipo di spesa da parte tua nella maggior parte dei casi.
Sì, prima della data di inizio della copertura: scrivi a info@insuranceforvisitukraine.com indicando il numero di polizza. Dopo l'inizio della copertura il rimborso non è previsto. I dettagli sono nella politica di rimborso.
Visa, Mastercard, Apple Pay e Google Pay tramite la pagina sicura di WayForPay con 3-D Secure. I dati della carta non transitano da questo sito. La ricevuta arriva via email insieme alla polizza.
Può informare i familiari, mettersi in contatto con l'ospedale e assistere per documenti e rimpatrio, ma non anticipa né rimborsa spese mediche. Cure, ricovero ed evacuazione sono coperti dalla polizza: per questo la Farnesina raccomanda una copertura sanitaria adeguata a chi parte per l'Ucraina.
No. L'Ucraina non fa parte dell'Unione Europea né dello spazio Schengen: per i cittadini italiani è accettato solo il passaporto. La carta d'identità, anche elettronica, non è valida al controllo di frontiera ucraino.
Su dovesiamonelmondo.it inserisci dati personali, date e luoghi del viaggio: richiede due minuti e non costa nulla. In caso di emergenza l'Unità di Crisi della Farnesina sa che sei in Ucraina e può contattarti o organizzare assistenza. È consigliata per ogni viaggio in un Paese sconsigliato.
Il portale della Farnesina sconsiglia i viaggi in Ucraina «a qualsiasi titolo», ma non è un divieto: i confini sono aperti e i cittadini italiani entrano senza visto. L'avviso ha effetti pratici: le polizze viaggio standard escludono il Paese e l'assistenza consolare può essere limitata. Per questo la Farnesina raccomanda a chi parte di registrarsi su «Dove siamo nel mondo» e di avere una copertura sanitaria adeguata.
Sì, la responsabilità civile auto è obbligatoria: la Carta Verde italiana vale solo se la sigla UA non è barrata, e dal 2022 molte compagnie l'hanno esclusa. In quel caso al valico si compra l'assicurazione RC di frontiera ucraina. È un documento diverso dalla polizza sanitaria, che resta obbligatoria per conducente e passeggeri e si acquista online prima di partire.
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